Se usate i social network e avete più o meno trent’anni avrete notato che le neo mamme hanno vari modi per rappresentare la loro condizione sui social e sicuramente avrete almeno una ultras della maternità: dove prima c’erano i post sul lavoro, le foto dell’aperitivo, riflessioni sulla politica ora ci sono solo ciucci, pappe, foto del bambino, promesse di amore eterno e riflessioni su quanto la maternità ti renda Donna Con La D Maiuscola.

Innegabilmente un cambiamento tanto profondo e importante produce conseguenze anche sul modo in cui si rappresenta la propria identità sui social, ma spesso ho notato perfezionismo, voglia di farsi percepire come una madre più preparata delle altre, competizione.

Questo studio di Sarah Schoppe-Sullivan su 127 partecipanti dimostra che tanto più le donne sentono pressione sociale sull’importanza di essere percepite come madri all’altezza del proprio ruolo, quanto più condividono post sui propri figli e sulla maternità. Non si trattava di donne poco istruite e disoccupate per le quali la maternità era il primo vero ruolo della propria vita ma di donne con una carriera che volevano dimostrare agli altri che il lavoro non era al primo posto, quasi come ci si dovesse giustificare.

“A lot of moms may feel pressured to portray this very positive image of motherhood, and if on the inside you’re not feeling that good, I think that could be detrimental”.

Author Roberta Talia

More posts by Roberta Talia

Join the discussion One Comment

  • giulia torelli ha detto:

    Io spero che se mai farò figli avrò delle amiche che mi diranno “stai diventando rincoglionita, smettila”. Quelli che condividono solo foto dei loro animali invece che scuse hanno?

Leave a Reply

Roberta Talia 2016 - P.IVA: 07195700724