In questo momento sta giurando il nuovo governo 5 Stelle – Lega.

Con la consapevolezza che se avessi partecipato ai primi meet up – invece che passare il mio tempo a guardare Uomini&Donne, laurearmi e googlare “Geppi Cucciari dieta” – sarei in una berlina pagata con le vostre tasse per andare al giuramento e diventare Ministro della Propaganda salutando la folla in un completo Max Mara, mi accingo a mandare altri cv alle case di produzione TV che inspiegabilmente non mi mandano fiori per convincermi a lavorare per loro.

Ma come cambierà la TV in questi anni che ci aspettano?

Quale sarà l’impatto di una falange di anti abortisti, anti vaccinisti e razzisti al governo sull’intrattenimento televisivo?

Proviamo a immaginarlo insieme!

 

FICTION: La Dottoressa Giò

 

Torna sugli schermi la Dottoressa Giò, il medico più amato dagli italiani interpretato da Barbara D’Urso. In questa nuova edizione la dottoressa Basile è sempre ginecologa, ma viene mostrato un lato inedito della sua professione: quella di convinta obiettrice di coscienza. A Giò non basta più limitarsi a non praticare aborti e decide di seguire le donne in lista d’attesa per la IVG per tentare un approccio da amica e convincerle a non fare l’errore più grave della loro vita. La sua empatia (“ma quanto sei caruccia ma ti immagini quanto verrebbe bella tua figlia? Sento che è una bambina, sai, basta vedere la forma della pancia”) e i suoi discorsi pragmatici (“perché ti preoccupi del futuro? Ma non sai che avrai il reddito di cittadinanza e il bonus bebé?) riescono a persuadere quasi tutte le future mamme, che spesso decidono di chiamare proprio Giorgia o Giorgio la loro prole. In un tragico episodio – quello durante l’epidemia di peste che arriva nelle puntate finali – Giò non riesce a convincere una donna a portare avanti la gravidanza e non può fare altro che rubare i resti del feto dopo l’operazione per dare loro una degna sepoltura, in una puntata carica di pathos e dolore nel finale di stagione.

 

DIVULGAZIONE: Polifemo

 

Inequivocabile il rimando allo storico Ulisse, il piacere della scoperta di Alberto e Piero Angela, che dopo anni di tv si prendono una meritata pausa per lasciare il prime time a Polifemo condotto da Rocco Casalino che torna trionfalmente in TV per parlare di scienza, storia e cultura da un punto di vista critico ed inedito. In ogni puntata Rocco affronta temi complessi come creazionismo, vaccini, scie chimiche e medicina, dando spazio a teorie alternative finora messe in ombra dal sistema dominante e dalla cultura di élite. In ogni puntata il presentatore scardina un assioma scientifico e spinge il pubblico in studio a fare una domanda in coro (“ma è davvero così?”) sul tema oggetto della puntata: uomo sulla luna, calendario gregoriano e alternanza giorno notte possono essere visti in un’ottica diversa e non sono ancora questioni chiuse.

Molto scenografico è lo studio, con una riproduzione della terra piatta in cristallo su cui è sdraiato il presentatore.

 

 

QUIZ: Espulsione libera

 

Un quiz all’insegna del divertimento e della cultura condotto da Elisa Isoardi. Ha molto di “Caduta libera” di Gerry Scotti, ma è in realtà molto diverso nella formula vincente del format che prevede 10 clandestini sfidarsi in un quiz appassionante e istruttivo sulla cultura italiana per ottenere il permesso di soggiorno. Le domande vertono su storia, canzoni della tradizione italiana e cultura generale e ogni partecipante è posto su una piccola barca di legno che si rovescia quando il concorrente perde e non riesce a passare alla fase successiva. I due sfidanti che accedono alla fase finale devono competere nella temibile prova di cucina regionale: riuscirà il simpatico Malik a preparare dei canederli che gli varranno l’agognato passaporto italiano consegnato dal Ministro dell’Interno in persona?

 

 

REALITY: Quattro sotto un tetto

 

Quattro homeless, una casa lussuosa, un montepremi di oltre 5 miliardi di lire. Non c’è spazio per lo spirito di gruppo e l’empatia quando in palio c’è il riscatto di una vita: il vincitore si aggiudicherà l’intero montepremi e una casa principesca. Seguiti dalle telecamere come in ogni reality – ma questa volta anche in bagno – i partecipanti si sfideranno per dire addio alla vita di strada per sempre. Ironiche le prove da affrontare, come quella del Tavernello in cui i senzatetto devono distinguere durante una degustazione il più famoso vino da tavola italiano da vini costosissimi e pregiati. Alla sua prima prova da conduttore troviamo un frizzante Gianluca Vacchi aiutato nei suoi celebri balletti da Roberto Bolle vestito da barbone.

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